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Perdere tutto a 9 anni

Una famiglia definita tradizionale ha rubato ad una bambina il presente ed il futuro. Venduta ai pedofili per 25,00 € da quelli che per costituzione vengono definiti madre e padre.

La domanda che ripetutamente mi viene alla mente è : chi poteva fare qualcosa? Gli insegnanti? I vicini? le assistenti sociali? I compagni di SCUOLA ELEMENTARE?
Sì forse in tanti potevano accorgersene, ma la verità è che abbiamo smesso di guardare gli altri, di preoccuparci per loro. Siamo qui dietro un monitor a commentare gli eventi spesso tragici che ci circonadano, ma a volte succedono accanto a casa nostra e non ce ne accorgiamo. Anche l’indignazione è ormai spettacolare, ricca di affermazioni cruente, violente e ricche di parolacce e minacce. Io mi sto proponendo agli italiani come rappresentante e sebbene le possibilità di una mia elezione siano più che remote mi sono chiesta cosa farei? cosa potrei proporre per arginare la disgrazia della pedofilia e del maltrattamento familiare?
Personalmente inizierei con il potenziare in modo significativo il comparto compasto da assistenti sociali, psicologi e sociologi. L’emergenza sociale è tale che il numero di queste figure professionali è troppo esiguo, va incrementato e specializzato. Come secondo passaggio rivedrei l’istituzione dell’affidamento familiare, così com’è rende difficilissima l’accoglienza dei bambini allontanati temporaneamente alla famiglia, il voler tutelare a tutti i costi il legame naturale con genitori spesso inadatti ottiene come risultato bambini parcheggiat in case famiglia e strutture protette. In questi casi vorrei che i genitori perdessero immediatamente la padria podestà e che immediatamente andassero agli arresti non domiciliari... Sapere che i 4 coinvolti siano presso le loro dimore mi fa impazzire. I pedofili che il giornale si è permesso di definire “clienti” (e solo per questo andrebbe denunciato il quotidiano) non credo che siano malati ma solo grandissimi maiali e che in virtù di questo debbano subire la castrazione chimica e una cura psichiatrica lunga e molto serrata.
Ma pur facendo tutto ciò la bambina rimarrebbe la vera e unica vittima.
Prevenire i maltrattamenti deve essere il reale primo impegno di tutti. Mi piacerebbe avere classi scolastiche con meno alunni per dare la possibilità alle nostre e nostri insegnanti di poter osservare più da vicino gli e le studentesse; vorrei insegnati affiancati da psicologi e assistenti sociali; vorrei che i bambini conoscessero il proprio diritto a non essere maltrattati; vorrei che le adozioni fossero più veloci e con meno vincoli; vorrei che si istituisse l’affido sine die dei bambini non adottabili; vorrei che i genitori si “giudicassero” sulla loro capacità di dare amore, stabilità psicologica ed educazione civica... e non solo sull’età, il sesso e la capacità economica. La strada verso la civiltà è ancora lunga.
 
 

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