$this->setGenerator(null); La Danza, le Punte, la Teoria - Virginia Carrino
 

 

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La Danza, le Punte, la Teoria - Virginia Carrino

Virginia Carrino è la direttrice artistica della scuola Centro Danza Arabesque di Veglie, l’abbiamo già incontrata nella precedente uscita di Scenari Magazine e per chi non lo ricordasse ha aperto la sua scuola solo nel Settembre 2015, come la realizzazione di un sogno dopo anni di studio, sacrifici e lavoro. È un insegnante il cui obiettivo è quello di trasmettere ai suoi allievi disciplina, umiltà e determinazione, cosi l’abbiamo incontrata nuovamente per lo speciale di Natale e abbiamo cercato di parlare di Danza e le abbiamo posto delle domande più specifiche per capire e scoprire il suo punto di vista.

Come e quando è il momento giusto per indossare le punte?

Tutte le bambine, dopo qualche anno di studio della danza, sognano di indossare un paio di punte. Anche molti genitori non aspettano altro che vedere la propria figlia issarsi su quelle bellissime scarpette di raso, ma per me la salute delle mie allieve viene prima di tutto.

Le bambine non dovrebbero mettere le punte prima dei 9 anni e mezzo, 10, a volte anche 11, molto spesso dipende dalle bambine, dalla loro fisicità e dalla loro forza muscolare.
Ci sono bambine a 8 anni che già usano le scarpette da punta e che già fanno salti e giri sulle punte, per non parlare poi delle difficili variazioni di repertorio che fanno già in questa tenera età ...dunque mi chiedo... cosa faranno poi a 11/12/13 anni? Dove sarà lo sviluppo tecnico in armonia con la salute delle giovani ballerine?
Il Metodo Vaganova prevede l'inizio dello studio della tecnica di punte solo quando le gambe (e specialmente i piedi) si sono sufficientemente rinforzati con il lavoro alla sbarra e al centro, e si comincia con solo semplici esercizi alla sbarra e nessun esercizio al centro... Il motivo è molto semplice... prima dei 10 anni le bambine non sono strutturalmente, scheletricamente e muscolarmente pronte a lavorare sulle punte. Il piede è ancora troppo immaturo e le ossa ancora troppo suscettibili a danno. Sarebbe corretto iniziare lo studio della scarpa da punta tra i 10 e i 12, ma devono esistere condizioni importantissime quali:

  • la ballerina deve possedere un tronco stabile e forte
  • deve saper controllare e mantenere il corretto aplomb a livello dell’arto inferiore
  • deve saper eseguire correttamente i fondamentali tecnici e possedere un buon en-dehors.
  • Ancor più importante è la preparazione della punta mediante lo studio della mezza punta. La ballerina infatti dovrebbe saper eseguire correttamente il lavoro in mezza punta prima di imparare l’uso della scarpa da punta.
  • Il piede deve essere forte, ben stabile, con una caviglia ben sostenuta dal lavoro muscolare, soprattutto in en-dehors. Una tecnica errata costituisce un fattore aggravante, capace di far perdurare nel tempo patologie anche banali.

Quanto conta la teoria nella danza?

Un bravo ballerino non deve solo saper danzare bene ma soprattutto conoscere cosa sta danzando, conoscere i passi eseguiti, le regole per eseguirli, non solo per un corretto sviluppo fisico ma anche culturale… lo dico sempre ai miei allievi: “i ballerini usano in egual modo testa e cuore”. Usando la “testa” eseguo correttamente i passi, usando il “cuore” trasmetto tutte le mie emozioni. La danza è un’arte completa e il ballerino attraverso la conoscenza può esprimere a 360° il suo amore per quest’arte… importante è anche la Storia della danza… sapere quando è nata e come si è evoluta la nostra passione… nella scuola faccio spesso lezioni di teoria e Storia della Danza perché voglio che i miei ragazzi siano preparati… e sono felice di vederli sempre più appassionati verso questo mondo meraviglioso.

Contatti:

Via l. Einaudi, Veglie

Tel: 320/4461554

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