logo scenari magazine

Googolando... I percorsi dello stile

Difficilissimo fare previsioni sulle mutazioni del gusto che verrà. In questa epoca di continuo cambiamento anche pensare alla moda sta cambiando direzione con uno sguardo che ricerca l'audacia ed esalta le contrtaddizioni. 

Una vecchia massima dice "nella moda il futuro è già passato", gli addetti ai lavori, stilisti e fashionisti, vivono in un futuro prossimo inseguendo stili e mode in continua evoluzione e cambiamento. Il pubblico, bombardato da input, non si fa imbrigliare in categorie che diventano subito obsolete, cercando l'istantaneità. In questo presente l'IPER-connesso in cui siamo soli di fronte ad una tastiera proiettata nella folla, l'individualismo prende il sopravvento. Postiamo foto, stili e scelte sperando che diventino tendenze, illudendoci che qualcuno possa scegliere di imitarci, e di seguire lo stile che lanciamo...

Eppure uno su mille ce la fa.

Diventa per un effimero momento una blogger star, si ritrova nei salotti della tv, rilascia dichiarazioni alla stampa, i giornali di moda se la contendono, ricerca un endorsement qualsiasi... poi un altro uno su mille ce la fa. 

Questo spietato mondo di nascere e perire riporta alla mente il Leopardi, sagace e sempre attuale, che nelle operette morali, equiparò la Moda alla Morte, sorelle solidali prese a distruggere in continuazione quanto appena generato. Eppure la moda è vita, è rinnovamento costante, è ricerca tecnologica, è sperimentazione, mentre ciò che era nuovo fino a ieri muore sul far del giorno. 

La moda appare frivola, fugace eppure la moda è un fenomeno complesso legato ai bisogni sociali e psicologici universali che si esprimono diversamente a seconda del contesto culturale. 

IL FASHION BLOGGING COME STRUMENTO DI INFLUENZA AGLI ACQUISTI. 

Il Word Of Mouth (passaparola fisico, passaparola tramite blog e passaparola tramite social network) è tra le principali leve di influenza degli acquisti e cresce con numeri più interessanti della carta stampata, eventi, vetrine, siti web aziendali, celebrities e testimonials. Ma appuntatevi questa profezia: le celebrities torneranno presto alla ribalta in qualità di influencer.

Ma anche il fashion bogging è frutto della moda e quindi destinato ad una obsolescenza precoce. Sicuramente è quasi sparito il blogging delle ragazze comuni, delle pionere, delle geek con la passione per la moda, quello di chi scrive, di chi esprime delle opinioni, ha delle idee, qualcosa da dire, delle convinzioni, quello di chi offre agli altri delle opportunità di riflessione. Perché? perché non ha dato i risultati sperati, perché non interessa più a nessuno e perché è superato. 

Per le grandi aziende di moda è arrivata la fine del sito internet inteso come dominio registrato. Basta ricercare su Google un qualsiasi brand della moda apparirà prima l'e-commerce di tale brand. Oggi si blogga sui social. Il fashion blogging è cambiato approdando su Instagram, contribuendo al suo successo planetario. Altro che storytelling, la moda ha dimostrato di non aver bisogno di racconto ... vive di foto e di simboli iconografici. Ultimo non ultimo dati alla mano, Instagram ingaggia il consumatore più facilmente di qualunque altro mezzo superando anche Facebook in tema di Engagement. Ad accelerare la fine mediatica dei blogging sono state le agenzie, poche in Italia, che li hanno "prezzolati" rendendoli tutti uguali e svuotandoli di contenuti. I blogger divengono cosi modelli perdendo la freschezza comunicativa che li contraddistingueva. Da un'analisi personale, le testate giornalistiche cercando di inglobare il fenomeno e cavalcarlo, hanno svuotato se stesse di qualità. Ormai pullulano i "blogger come here" o simili...

Ciò che fine ad un anno fa faceva tendenza , oggi annoia. Non mi riferisco al blogging in quanto tale ma agli scopi promozionali di cui sono spontaneamente vittime e carnefici. 

LE NUOVE TENDENZE

C'è una nuova tendenza in atto che secondo me assume una connotazione di rilevanza, l'attenzione che tanti, tantissimi giovani (il target più appetibile delle aziende, sono tutti su Instagram e Sanpchat) rivolgono ai figli delle celebrità. Alla ricerca di verità e di realtà, i millennials sono a caccia di style symbol giovano come loro che frequentano il jet set o che lo contestano vivendo sempre una vita reale interessante e di successo. Sebbene il numero di follower sia basso rispetto ai profili delle celebrities, l'engagement è in crescita. Ed è una tendenza certamente destinata a crescere.

di Claudia Stomeo Web Specialist Mediacreative

 
 

Chi siamo

Scenari Magazine

Scenari Magazine nasce dall'idea di uno studio di comunicazione di Lecce (Mediacreative) di creare un free press che parlasse di sole cose felici: eventi, spettacoli, curiosità nel Salento ma non solo.

Mission

La nostra mission è di fornire spunti di riflessione ai nostri numerosi lettori, e offrire alle aziende inserzioniste una visbilità "costruttiva" , basata sui contenuti e non solo sulle immagini

Distribuzione

Il free press è distribuito nei bar e locali di Lecce e del Salento "più belli", Luoghi di incontro e di eventi che coinvolgono principalmente persone giovani e dinamiche, più attente agli argomenti trattati dalla rivista

Comunicati

Siamo sempre felici di ricevere i comunicati stampa relativi eventi e spettacoli che si terranno nel Salento. Ci piace pensarci al fianco delle associazioni che operano sul territorio. il nostro indirizzo è info@scenarimagazine.it

Social

Siamo presenti su tutti i canali social per restare sempre in contatto e portare le nostre notizie ovunque!

Facebook

Google +

Twitter